08.02.2010 - ore 16:52 - Lo dichiara il sindaco Di Girolamo che ritiene “strumentali e paradossali” le polemiche sollevate oggi
(Direzione Generale/Uff. stampa) – “Trovo francamente incomprensibili le polemiche che vengono sollevate in merito alla presunta inadeguata dotazione finanziaria che la Regione dell’Umbria ha messo a disposizione dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni”. Lo dichiara in una propria nota il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo. “Veniamo da un decennio – continua il sindaco – durante il quale l’impegno imponente della Regione nel dotarsi di una rete ospedaliera adeguata alle moderne sfide che i cambiamenti demografici, epidemiologici e tecnici impongono al Servizio Sanitario Nazionale, ha portato ad un risultato fortemente positivo, tanto che oggi l’Umbria ha la più moderna rete nazionale ed europea di strutture ospedaliere ed anche grazie a questo è stata riconosciuta dal Cerm come la regione italiana con i servizi sanitari più efficienti ed efficaci”.
“In questi anni, benché siano state pochissime le risorse aggiuntive disponibili per gli investimenti (circa 1,5 ml di euro), l’Azienda Ospedaliera di Terni, grazie alle capacità di chi l’ha diretta, alla professionalità ed all’abnegazione dei propri dipendenti, è riuscita ugualmente a migliorare la complessità della casistica, a mantenersi attrattiva, ad aumentare l’efficienza”. “Tutto ciò l’ha portata ad essere riconosciuta come la 10° Azienda Ospedaliera del Paese secondo i criteri stabiliti dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari”.
“Ora – prosegue il sindaco – la Regione mette a disposizione un finanziamento importante che consentirà l’ammodernamento e l’ulteriore qualificazione strutturale e tecnologica dell’ospedale”. “E’ quindi paradossale e frutto di strumentalità affermare che prima, senza le risorse, stavamo in serie A e che adesso, con le nuove risorse a disposizione finiamo in serie B”.
“Certo – conclude Di Girolamo – ci rendiamo conto che per garantire un ammodernamento completo delle strutture quella cifra non è ancora sufficiente. Ma si tratta comunque di un passo importante e decisivo per il futuro dell’Azienda. Porremo il problema del completamento degli interventi alla nuova Giunta regionale, sicuri di trovare ascolto”.
(GLD) - Ufficio Stampa
Pagina: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 >>